Solo tre sono in Italia i mitrei dove la scena del mistero è dipinta: uno è il mitreo Barberini a Roma, un altro il mitreo di Santa Maria Capua Vetere e il terzo è quello di Marino.
Questo luogo di culto dedicato a Mithra, qui a Marino, venne casualmente rinvenuto nel 1962, durante i lavori di escavazione di una grotta in una cantina ai piedi dell’abitato storico, sulle scalette che portano alla stazione ferroviaria.

Particolarità del Mitreo di Marino, che lo distingue rispetto agli altri due esempi, è la tecnica esecutiva del dipinto realizzato ad encausto direttamente sull’intonaco signino della cisterna.

Al centro del dipinto, risalente al II secolo d.C., si trova Mitra, vestito all’orientale, con berretto frigio, tunica e calzoni rossi; indossa anche un mantello blu volteggiante puntinato di stelle. Guarda verso il Sole che lo illumina; dall’altra parte c’è la Luna.

Solo tre sono in Italia i mitrei dove la scena del mistero è dipinta: uno è il mitreo Barberini a Roma, un altro il mitreo di Santa Maria Capua Vetere e il terzo è quello di Marino.
Questo luogo di culto dedicato a Mithra, qui a Marino, venne casualmente rinvenuto nel 1962, durante i lavori di escavazione di una grotta in una cantina ai piedi dell’abitato storico, sulle scalette che portano alla stazione ferroviaria.

Particolarità del Mitreo di Marino, che lo distingue rispetto agli altri due esempi, è la tecnica esecutiva del dipinto realizzato ad encausto direttamente sull’intonaco signino della cisterna.

Al centro del dipinto, risalente al II secolo d.C., si trova Mitra, vestito all’orientale, con berretto frigio, tunica e calzoni rossi; indossa anche un mantello blu volteggiante puntinato di stelle. Guarda verso il Sole che lo illumina; dall’altra parte c’è la Luna.