Porto di Claudio e di Traiano

Nel 46 d.C. per volere dell’Imperatore Claudio ha inizio la costruzione di un nuovo porto marittim, formato da un grande bacino esterno di 150 metri ed uno interno più piccolo, detto Darsena, collegato attraverso 2 canali con il fiume Tevere.

I lavori sono portati a termine nel 64 d.C. durante l’impero di Nerone che per l’occasione fa coniare delle monete commemorative. Purtroppo però l’opera incontra una serie di difficoltà tra cui il continuo insabbiamento dei fondali ed una violenta tempesta che affonda oltre 200 imbarcazioni da carico mentre un altro centinaio si disperdono in un incendio.

Per questo, tra il 100 e il 112 d.C., l’imperatore Traiano decide di avviare la costruzione di un nuovo bacino esagonale, posizionato più internamente rispetto al porto di Claudio e quindi più riparato.

    Porto di Claudio e di Traiano

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    Descrizione

    Nel 46 d.C. per volere dell’Imperatore Claudio ha inizio la costruzione di un nuovo porto marittim, formato da un grande bacino esterno di 150 metri ed uno interno più piccolo, detto Darsena, collegato attraverso 2 canali con il fiume Tevere.

    I lavori sono portati a termine nel 64 d.C. durante l’impero di Nerone che per l’occasione fa coniare delle monete commemorative. Purtroppo però l’opera incontra una serie di difficoltà tra cui il continuo insabbiamento dei fondali ed una violenta tempesta che affonda oltre 200 imbarcazioni da carico mentre un altro centinaio si disperdono in un incendio.

    Per questo, tra il 100 e il 112 d.C., l’imperatore Traiano decide di avviare la costruzione di un nuovo bacino esagonale, posizionato più internamente rispetto al porto di Claudio e quindi più riparato.

    L’esagono, opera ingegneristica di grande valore, comunicava con il Tevere e con il Porto di Claudio mediante un canale artificiale, la Fossa Traiana (l’odierno canale di Fiumicino).

    All’interno potevano attraccare circa 200 navi mentre alle spalle dei punti di ormeggio si trovavano dei grandi magazzini preceduti da portici. Un faro si trovava sul molo destro del canale di imbocco al bacino portuale e a completare il complesso una colossale statua di Traiano ed un grande edificio, il Palazzo Imperiale con annesse terme, un teatro privato ed un tempietto dedicato a Ercole.

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