Lanuvio, che deve il suo nome alla lana con la quale si vestiva Giunone Sospita, è il più antico dei Colli Albani. Il centro fu molto fiorente per tutta l’età romana, ma venne devastata dalle invasioni barbariche. Risorta come Civita Lavinia verso la fine dell’XI secolo, fu feudo della basilica di S. Lorenzo fuori le Mura a Roma e retta da Benedettini. La sua origine viene collegata al mito di Enea, eroe troiano, fuggito dopo la disfatta della mitica città. Nel comune di Lanuvio si conservano notevoli resti di antichi monumenti, quali ruderi del Tempio di Ercole e del Tempio di Giunone Sospita che dominano Lanuvio dalla cima del Colle San Lorenzo.